Edi Keber, vino Collio
Collio
Kristian Keber, vino BRDA
Brda

Collio

scheda vino

Da sempre crediamo nelle tradizioni e nel territorio e da questa idea che prende forma il progetto COLLIO, quello di fare un vino che ne sia l’espressione. Negli anni ’90 Edi decise controcorrente, seppur con grandi soddisfazioni con il Tocai, di produrre UN UNICO VINO – il Collio – vino da uve autoctone. All’epoca ancora di più rispetto ad oggi gli uvaggi venivano percepiti dal consumatore come prodotti di minor interesse, sebbene storicamente nei “terroir” mondiali si coltivassero molteplici varietà che venivano assemblate al fine di creare vini più completi.
Kristian oggi continua con il progetto iniziato dal papà mescolando le varietà già in vigneto, insieme ad alberi da frutto e animali, creando così un vigneto ricco di cultivar diverse che arricchiscono l’ambiente.

Le uve raccolte a mano per zona vengono pressate senza diraspare. Fermentazione spontanea e affinamento in botti di cemento per 1 anno, dopodiché avviene l’assemblaggio di tutte le zone in un unico vino e rimane in botti di acciaio per ulteriori 6 mesi. Qui il vino si stabilizza naturalmente e il vino va in bottiglia senza filtrazione.

Varietà

Tocai Friulano in prevalenza, Ribolla Gialla e Malvasia Istriana

Regione

Collio, Friuli Venezia Giulia

Esposizione

terrazzamenti ad esposizione sud- sud/ovest

Suolo

Marne e arenarie - Flysh di Cormons;Medana 1 classe, Colline di Zegla – Doc Collio

Vinificazione

Raccolta manuale delle uve, pressatura ad uva intera, decantazione, fermentazione spontanea e affinamento nelle classiche vasche in cemento, non filtrato.

Agricoltura

Biologico e biodinamico certificato, permacultura

Tipo di allevamento

Guyot a 5000 ceppi ettaro

Affinamento

1 anno in botti di cemento, 6 mesi in acciaio,
minimo 4 mesi di bottiglia

Solforosa Totale

sotto i 40 mg/l

Durata del vino prevista

10-20anni

Temperatura di servizio

14 °C

Bottiglie prodotte

dalle 35.000 alle 45.000/anno

Kristian Keber, vino BRDA
Brda

Recuperando un vecchio vigneto del nonno Roman ho deciso di realizzare il mio sogno nella zona della Goriška Brda, Slovenia. Le uve sono le classiche del nostro territorio, cioè la Ribolla Gialla, Tocai Friulano e Malvasia Istriana. Ovviamente seguendo l’idea di Vino-Territorio questo vino non poteva che chiamarsi BRDA cioè la denominazione a ovest della Slovenia che in italiano si traduce con Collio. Territorio totalmente collinare con la caratteristica Ponka o Opoka come terreno. Dato che ho sempre amato i vini a macerazioni spontanee ed è da anni che sperimento questa tecnica innovativa del mondo enologico, il Brda è il frutto di questo lavoro.

Uve rigorosamente raccolte a mano vengono lasciate macerare e fermentare nelle botti di rovere da 7hl senza alcun controllo di temperatura e senza alcuna aggiunta di lieviti selezionati.
La massa macera per una settimana a uva intera (senza diraspare pigiare). A fine fermentazione avviene la pressatura. L’affinamento nelle botti di rovere continua per 2 anni, qui il vino si stabilizza naturalmente e in seguito viene imbottigliato senza filtrazioni.

Varietà

Ribolla Gialla in prevalenza, Tocai Friulano, Malvasia Istriana

Regione

Brda, Slovenia

Esposizione

terrazzamenti a esposizione sud- sud/ovest

Suolo

Marne e arenarie- Flysh; Medana 1classe, Colline di Kozlink- Zgp Goriška Brda

Vinificazione

una settimana di macerazione in botti grandi di rovere, nessun controllo di temperatura, lieviti indigeni, non filtrato.

Agricoltura

Biologico e biodinamico, permacultura

Tipo di allevamento

Guyot, Cappuccina a 5000 ceppi ettaro;

Affinamento

2 anni di botte da 7hl (rovere, acacia,castagno, frassino)

Solforosa totale

sotto i 30 mg/l

Durata del vino prevista

10-20 anni

Temperatura di servizio

16°C

Bottiglie prodotte

circa 5000/anno